Roberto Riccio, laurea con lode in giurisprudenza, vari master giuridici, docenze, collaborazioni con riviste di settore, una brillante carriera da avvocato esperto in diritto commerciale, che sceglie di concludere a 44 anni per mantenere una promessa fatta a se stesso tanto tempo prima. Decide di abbandonare i sentieri tracciati, convenzionali, per disegnare ogni giorno il proprio destino, convinto che ciascun essere umano possa farlo, uscendo dalle gabbie della confortante necessità e abbracciando le opportunità offerte dalla terrorizzante libertà. Intraprende così un personale percorso di ricerca, che muove da dentro, per scovare, fare emergere e portare alla luce la propria essenza più profonda. Il proprio Io. Di cui i talenti individuali sono preziosa manifestazione. Il suo percorso, oltre che dallo studio, il quale poggia su una visione antroposofica dell’esistenza, è scandito dal ritmo della corsa, che lo accompagna ogni giorno, in una veste sempre più personale e consapevole, fino al punto di trasformarla da momento di evasione da un insoddisfacente quotidiano, in spazio introspettivo dal valore inestimabile, perché funzionale alla propria evoluzione, grazie allo sviluppo e all’elevazione della coscienza. Oggi per lui non c’è vera corsa senza coscienza.