dal 2005 al 2009 ha studiato recitazione presso la Scuola Teatrale Quelli di Grock, Milano. È stato vincitore
della borsa di studio per il 4° anno, quindi strutturato in laboratorio
condotto da Claudio Orlandini e Susanna Baccari. Nel corso dei tre precedenti anni
di scuola, a cui si ha accesso dopo aver superato un provino
ogni anno, ha lavorato con Giulia Bacchetta, Maurizio Salvalalio,
Valeria Cavalli, Susanna Baccari, Gaddo Bagnoli, Fernanda Calati. È ora
attore della compagnia Andronauti (Gruppo Teatro Ricerca).
Lo spettacolo Farfalle è stato costruito su un fatto realmente accaduto: il ritrovamento dopo 70 anni a un'asta di una cartolina spedita da un padre, rinchiuso in un lager nazista. Al centro del palco, un uomo che ha perso la memoria e che intreccia insieme fili di passato e di presente, mischiando date ed eserciti in gioco e confondendosi nei ruoli di vittima e carnefice. La drammaturgia è stata progettata per
coinvolgere fasce d'età diverse, dai ragazzi delle medie fino al pubblico
adulto: il messaggio non necessita di un precedente studio
da parte dello spettatore e nello stesso tempo non affronta
in maniera didascalica o didattica date, eventi e protagonisti. Ogni spettatore sarà personalmente coinvolto perchè in realtà i protagonisti del dramma narrato siamo noi, noi tutti, i presenti e i
trapassati, chiamati non semplicemente a stare
dalla parte giusta ma trovare una grammatica umana perennemente valida, qualunque siano le circostanze. L'interrogativo posto è chiaro: se le stesse persone
che commemorano le vittime dei lager nazisti o comunisti hanno posto le basi o silenziosamente acconsentito alla costruzione dei
Centri di Permanenza Temporanea per immigrati clandestini, serve studiare la storia?